Gli immortali – Il film documentario

Il 4 dicembre alle ore 22 Sky Uno trasmetterà in prima visione assoluta il film-documentario “Gli immortali”.

Annunciato oggi da Jovanotti sui social, il film, nato da un’idea di Jovanotti, ha l’obiettivo di raccontare cosa significhi partecipare a un concerto di Lorenzo: evento in cui artista e pubblico si uniscono fino a fondersi, diventando un unico, grande protagonista.
Il film si articola in sei storie di sei viaggi per arrivare a San Siro il 26 giugno 2015: una delle tre date della tripletta milanese di Jova. C’è una famiglia di Taranto, c’è un fan storico che segue Lorenzo fin dagli esordi, c’è Giovanni, c’è l’otto volte campione di Motocross Tony Cairoli, c’è la giovane Carolina, alle prese con l’esame di maturità la mattina stessa del concerto, e infine c’è il musicista Ed.
«Era Natale», racconta Lorenzo, «Pensavo allo spettacolo negli stadi, ai mille dettagli che lo compongono. E’ venuto a trovarmi Michele Truglio, un amico e un regista con cui ho condiviso tanti momenti, anche quell’incredibile Fantastico con Pippo Baudo. Più chiacchieravamo e più prendeva forma questo senso di gratitudine che ho nei confronti di quel pubblico che mi segue, che è diventato un popolo numerosissimo, ma un popolo di persone, ognuna con la sua vita e la sua storia. Cercavo di metter insieme le facce, i nomi, le vite. Ho iniziato a pensare che erano proprio loro Gli immortali, o meglio, “quegli immortali” della canzone che avrei cantato alla fine del concerto».

Il film è un lungo flashback che comincia dalla fine: proprio da Gli immortali, ultimo pezzo in scaletta nel tour negli stadi. Quindi il nastro si riavvolge per bussare alle porte dei fan che, giorni prima, aspettavano con ansia quell’evento in cui riunirsi e unirsi a decine di migliaia di sconosciuti.
Oltre alle storie dei fan, il film vuole però anche raccontare gli aspetti meno noti dello show, il lavoro che dura mesi e che porta alla preparazione di uno spettacolo di tali dimensioni: dalla realizzazione dei visual da proiettare sul maxischermo all’arrangiamento dei pezzi e dalla progettazione del palco ai vestiti da indossare.