“L’estate addosso”, il nuovo singolo

“L’estate addosso” è il nuovo singolo estratto da Lorenzo 2015 CC, in radio dal 29 maggio.

La canzone ha una storia curiosa, infatti nasce per la colonna sonora di un film di Gabriele Muccino che il regista sta iniziando a girare in questi giorni.

“L’estate addosso” diventerà la colonna sonora di un film che non c’è. Il film ancora non è stato girato, esiste una sceneggiatura, esiste un progetto che probabilmente andrà in porto l’anno prossimo. Ma io la canzone l’avevo fatta e quindi ho detto a Gabriele (Muccino, ndr) “Gabriele non me la fare tenere lì, l’estate arriva, questo è un pezzo stupendo per l’estate, io devo fare gli stadi”

Il testo è stato scritto assieme a Vasco Brondi (“Le luci della centrale elettrica”), uno dei giovani autori più nuovi e incisivi di tutta la scena italiana e definito dallo stesso Jovanotti, “il più bravo di quelli nuovi”. Brondi è sempre stato molto apprezzato da Lorenzo, tanto che nel 2011 lo aveva già invitato ad aprire i suoi concerti , durante l’Ora Tour.

Ho pensato a Vasco, che stimo molto, e l’ho immaginato in un ambito pop, lui era un po’ impaurito all’idea di lavorare ad una canzone adatta alle radio, una di quelle da cantare con il braccio fuori dal finestrino, invece quella era proprio la condizione che cercavo. Gli ho chiesto se gli andava di provare a fare il pezzo dell’estate 2015, quello che nel concerti resterà sulla pelle di tutti: gli ho mandato la canzone con un mio testo finito, e gli ho detto di cambiarlo tutto, …poi ho fatto un mix del mio e del suo, ma non diremo mai chi ha scritto cosa… Mai come adesso sento il bisogno di propormi con una musica che tocchi il cuore e faccia ballare. E’ un’esigenza mia, è la cosa di cui ho bisogno. Mi serve per fantasticare, per trovare dentro di me e per tentare di trasmettere il coraggio di vivere con la luce negli occhi. Una musica adatta agli slanci, al sorriso ma anche a quella malinconia che hanno sempre le canzoni estive che amo di più”

A me piace l’estate italiana, è una cosa dell’Italia … pensa che finisci la scuola a giugno e ricominci a settembre. Ma quale altro popolo ha questa cosa che dici “Ho tre mesi davanti senza fare niente”. E l’estate italiana è un grande archetipo della nostra identità. Mi piacciono le canzoni estive, ho sempre amato dai Righeira ai pezzi di Battiato ad “Amore disperato” di Nada. L’estate è il periodo in cui ti lasci andare di più

L’estate addosso sarà anche un video, disponibile dalla metà di giugno, diretto da Gabriele Muccino, che proprio lunedì ha battuto il primo ciak del film che uscirà nel 2016 e da cui il brano prende il titolo.

Questo il testo di “L’estate addosso”:

L’estate addosso
un anno è già passato
la spiaggia si è ristretta ancora un metro
le mareggiate
le code di balena
il cielo senza luna
l’estate addosso
il gesso a un braccio rotto
la voglia di tuffarsi
guardando entrare in acqua tutti gli altri
ma lei mi ha visto
che sono qui da solo
e forse parlerà con me
canzoni estive
minacce radioattive
distanti come un viaggio in moto in due
fino ad un locale aperto fino all’alba
ricordo di un futuro già vissuto da qualcuno

Prima che il vento si porti via tutto
e che settembre ci porti una strana felicità
pensando a cieli infuocati
ai brevi amori infiniti
respira questa libertà
ah ah ah ah
l’estate e la libertà

L’estate addosso
bellissima e crudele
le stelle se le guardi
non vogliono cadere
l’anello è sulla spiaggia
tra un mare di lattine
la protezione zero
spalmata sopra il cuore

L’estate addosso
come un vestito rosso
la musica che soffia via da un bar
cuccurucu paloma
l’amore di una sera
gli amici di una vita
la maglia dei mondiali scolorita

Prima che il vento si porti via tutto
e che settembre
ci porti una strana felicità
pensando ai cieli infuocati
ai brevi amori finiti
respira questa libertà
ah ah ah ah
l’estate e la libertà

L’estate addosso
un anno è già passato
vietato non innamorarsi ancora
saluti dallo spazio
le fragole maturano anche qua
respira questa libertà
l’estate e la libertà
ah ah
ah ah
ah ah
l’estate e la libertà