Lorenzo 2015 CC. – Un bene dell’anima

Si intitla “Un bene dell’anima” la nuova canzone dell’album Lorenzo 2015 CC. disponibile al download su iTunes per chi ha pre-ordinato l’album.
E’ la traccia 21 dell’album.

Così Jovanotti descrive la canzone:

“Un bene dell’anima” parla dell’amicizia. E’ una delle canzoni che ho scritto e realizzato più velocemente da quando faccio dischi, se la batte con Piove e con Per Te (però poi a per te ci avevamo aggiunto l’orchestra di archi). Ho scritto il testo un pomeriggio a Cortona pensando a qualcosa che avrei voluto dire ad un amico ma che non gli direi mai perchè immagino che se uno è un amico le cose già le sa, ma visto che si tratta di una canzone le canzoni hanno il vantaggio che ci puoi dire dentro delle cose che non diresti mai a voce anche se è proprio la voce quello che fa di una canzone una canzone, ma questa è la stranezza e la forza delle canzoni, fatevene una ragione. Quindi dopo che ho scritto il testo l’ho lasciato lì senza una musica, come a volte mi capita. Poi in studio a NY mentre registravamo ero con alcuni amici, appunto, intorno a me, (adesso inizio una frase troppo lunga senza punti quindi gli studenti di italiano non prendano esempio) si stava suonado per cercare un’atmosfera sulla quale far nascere una canzone e quando ho sentiito Saturnino e Riccardo girare sui due accordi santi SOL MAGGIORE e DO MAGGIORE (che sono due amici pure loro, questi due accordi sono come stanlio e ollio, come starsky e hutch) ho ripensato a quel testo e sono andato a ripescarlo dai miei appunti e di getto, senza nemmeno pensare, mentre loro continuavano a suonare ce l’ho cantato sopra indicando telepaticamente i cambi di struttura (giuro! poi un giorno parleremo della telepatia delle band nei momenti magici) e dopo 5 minuti la canzone era lì, ed è quella che è nel disco, a Miano ci abbiamo solo aggiunto un bellissimo assolo di sax by Dario Cecchini come omaggio all’atmosfera sonora del pezzo che è figlia di new york, quindi di lou reed (e ora vado a sciacquarmi la bocca dopo aver pronunciato questo nome).Bene, adesso posso andare accapo.
E’ un pezzo sbrigativo, ma ha dentro qualcosa, cattura una emozione autentica, ve lo assicuro, e per questo mi piace e ho deciso di metterlo nel disco.
Ci hanno suonato:
Saturnino
Riccardo Onori
Michele Canova
Daru Jones
Robi Baldi
Alex Alessandroni
Dario Cecchini

 

Il testo:

Che cos’è un amico
nessuno lo sa dire
centomila libri
non lo sanno spiegare
nonostante ogni giorno
esca fuori uno
con una teoria
con qualche bella idea
la filosofia non me l’ha ancora detto
come mai un casino
sembra un posto perfetto
come mai un difetto
rende bello un viso
come niente più del caos
può essere preciso
quanto abbiamo riso
e quanto rideremo
come in quella foto
che ho la faccia da scemo
quante notti svegli
a raccontarci storie
a cantare canzoni
cambiando parole
forse è tutto qui
che cosa vuoi che dica
forse è proprio questo
il bello della vita
poter dire un giorno
è stata una fatica
ma,
ma ti voglio un bene dell’anima
oh oh
io ti voglio un bene dell’anima
Rimanerci male per una stronzata
essere gelosi di una fidanzata
fare finta di niente
ma sentire nel petto
che qualcosa manca
ancora di non detto
essere d’accordo
che non si è d’accordo
segnati sta cosa
prima che mi scordo
ridi perché a me il tramonto mi commuove
dopo che un tramonto mi portò via il sole
e vai dal dottore anche se non hai niente
io ho una soluzione per il medio oriente
io trasformo in mito
anche una gomma bucata
tu daresti un occhio
per una battuta
forse è tutto qui
che cosa vuoi che dica
forse è proprio questo
il bello della vita
poter dire un giorno
è stata una fatica
ma,
ma ti voglio un bene dell’anima
ohh ohh
io ti voglio un bene dell’anima
eh eh
io ti voglio un bene dell’anima
oh oh
io ti voglio un bene dell’anima
è forse tutto qui
che cosa vuoi che dica
forse è proprio questo
il bello della vita
poter dire un giorno
è stata una fatica
ma io ti voglio un bene dell’anima
oh oh
io ti voglio un bene dell’anima
e io ti voglio un bene dell’anima