Fans in bivacco davanti a casa di Jovanotti

Da giorni i fans stanno bivaccando sotto casa sua, la villa di Sole Luna sulla collina di Cortona, Jovanotti se li è trovati davanti al portone e lui esce solo in sella alla sua moto. ‘Mi dispiace – ha detto ai primi incontrati – ma non posso ricevervi’. Scappa anche dai turisti e dai concittadini che hanno riscoperto il loro idolo, quello che dal lontano 1994 non cantava e non suonava più per loro. E’ tornato, dunque, Jovanotti, nella sua Cortona che, dice ‘Anche quando viaggio porto sempre nel cuore’.

‘Il mio coinvolgimento emotivo è totale – spiega – suono nella città dove tutto è cominciato. Qui ci sono la mia famiglia, i miei vecchi, i miei giovani, gli amici, il panorama i miei cani e i miei gatti, la mia casa, la mia vita anche se amo viaggiare e non vedo l’ora di andarmene sempre, ma quando torno è un’epifania, mi torna a battere il cuore, mi si allenta il respiro. E’ una città meravigliosa con un bel carattere. Mi piace far parte di questa storia, mi commuove pensare di esse parte di questa città e questa sera sarà Cortona a farmi un regalo come la gente che ha dormito fuori per un biglietto e che aspetta la festa di stasera. Il mio pubblico fatto di ragazzi, studenti, bambini, anziani e famiglie’.

Un tour in cui ha detto di aver portato tutta la sua toscanità. ‘La Toscana è come la stanza delle mappe di Palazzo Vecchio a Firenze , un Mix di fantasia e scienza, precisione e intuizione, essere toscani è come disegnare mappe senza avere un satellite. Perché non ho mai scritto una canzone su Cortona? Perché c’è sempre. C’è da quando bambino mio fratello più grande mi faceva sentire il Laudario che è il primo spartito della storia. La musica che resta è quella che si ascolta da bambini, quella più importante per me, quella che ascoltavo di riflesso. Quell’elenco di Lodi mi ha insegnato a intendere la musica come una lode’.

fonte: la Nazione