Lorenzo mette energia è l’Italia che si muove

[…] Inafferrabile, Lorenzo per me è l’Italia che si muove, ed è un sogno musicale partito da una piazza allegra di Roma a un passo dal Vaticano. Ha attraversato i deserti argentini diventando passo a passo uomo, trovando la sua croce negli occhi di un eroe cubano poi risorto a New York nei panni di un supereroe pop. È un messaggio naufrago chiuso in una bottiglia di vetro che è approdato ieri a San Siro dopo aver attraversato un intero oceano di vita, nel grande concerto che vale una intera carriera, arrivato al momento giusto, proiettato su un megaschermo HD che vorrai vedere e rivedere e studiare e capire.

A Jova per l’ennesima volta riesce il vero miracolo dei suoi show: organizzare mastodontiche feste in cui tutti possono e riescono a sentirsi gli unici festeggiati. E così tra funky, rap, folk, classica, jazz, elettronica, reggae e melodica, si torna a casa da questa notte speciale con la preziosa convinzione che davvero «la musica è la cosa più bella che c’è!». […]

fonte: Corriere della Sera – 20 giugno 2013