Lecce 11/08/11

A Lecce uno stadio in subbuglio per Jovanotti
“Il fratello di Firenze”, così come lo ha definito il leader dei Negramaro Giuliano Sangiorgi, ma per tutti noi Jovanotti ha fatto del suo concerto “Il più grande spettacolo dopo il big bang”. Ieri sera, infatti, alle 21:30 puntuale è partita la scenografia sul palco dello stadio in via del mare a Lecce con “Ora tour 2011”.
La platea dello stadio di Lecce è stata rapita e incantata dalle trasformazioni camaleontiche dell’instancabile Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti che ha fatto tremare per tre ore ininterrotte di concerto le mura dello stadio di Lecce. La performance del cantante ha travolto tutti, si percepiva l’energia di Lorenzo da ogni singola nota ed ogni singola parola. La capacità di Cherubini di coinvolgere il pubblico, infatti, non ha eguali. Balli, cori, emozioni, luci e giochi di colori hanno fatto di questo concerto un vero e proprio evento che segna l’estate 2011. Erano pochi gli istanti in cui Jovanotti andava dietro al palco x cambiare l’abito in modo da stupire di continuo i fan con “effetti speciali”. Ogni melodia rievocava ricordi, coinvolgeva gli animi e metteva in movimento i corpi; dal travolgente sound de “L’ombelico del mondo” alla melodica “A te”, da una “Ciao mamma” che ha segnato la storia degli anni novanta a un’immancabile “Mi fido di te”, da una tumultuosa “Falla girare” ad una romantica “Baciami ancora”. Insomma quella di ieri sera è stata di sicuro una scaletta che mixava perfettamente l’evoluzione artistica della musicalità del maestro Cherubini. A far palpitare i cuori salentini ci ha pensato anche la sorpresa di far ritornare in patria il copertinese Giuliano Sangiorgi che ha regalato ai fan una versione a due di “Meraviglioso”, preceduta da “Cade la pioggia” in cui i  due “fratelli di musica” si sono passati il testimone dall’italiano all’inglese coinvolgendo tutto il pubblico che si cullava tra le note della chitarra del maestro di casa nostra.

Un concerto a 360 grandi quindi, che ha emozionato, stupito ed entusiasmato in quanto Jovanotti ha “abbracciato” tutti i suoi fan sino all’ultimo istante del concerto e dei saluti finali.

fonte: ilpaesenuovo.it