Jova Strings Party

Il 3 settembre al Teatro Antico di Taormina Jovanotti presenta JOVA STRINGS PARTY, inedita (e per ora unica) collaborazione live tra Lorenzo e la sua band e  l’Orchestra Roma Sinfonietta diretta dal Maestro Paolo Buonvino.

Questo il comunicato stampa:

Jovanotti ha trasformato un’esigenza tecnica in una grande occasione di spettacolo.

Nei giorni scorsi lo avevano avvertito: “Per motivi di spazio e di conservazione dei beni archeologici al Teatro Antico di Taormina non si può montare la produzione intera dell’Ora Tour, con il megaschermo e le tonnellate di luci, di passerelle e di palco, quella sera dovrai fare uno show ridotto”.

Lorenzo ha pensato di fare esattamente il contrario, ovvero uno show diverso, unico e irripetibile per uno dei luoghi più belli del mondo.

Ha chiamato un suo amico siciliano, il grande musicista catanese Paolo Buonvino, autore di colonne sonore tra le più importanti degli ultimi anni (Baciami ancora, Caos calmo, Romanzo Criminale, L’ultimo bacio e molti altri titoli celebri) e l’ha coinvolto nella costruzione di una serata – JOVA STRINGS PARTY – per voce, band e orchestra di archi.

Jova, la sua band e l’orchestra entreranno in sala prove alla fine di agosto per mettere a punto lo spettacolo di Taormina.
Suoneranno una scaletta unica che proporrà le grandi hit di Lorenzo e alcune canzoni non inserite nello spettacolo che sta girando stadi e palasport in questi mesi.
E’ un’occasione unica per ascoltare alcuni grandi pezzi di Lorenzo in una veste inedita con una vera orchestra d’archi nell’atmosfera di un luogo meraviglioso.

Racconta Lorenzo:
Coincidono elementi importanti per far nascere una serata che non vedo l’ora di vivere insieme ai siciliani e a quelli che verranno a sentirci. C’è un’affinità elettiva tra me e la Sicilia, c’è l’amicizia con Paolo Buonvino con il quale ho già fatto cose significative per me ( Baciami ancora e tutti gli arrangiamenti orchestrali del mio nuovo album ORA) e c’è il Teatro Antico, un luogo che ha un carisma pazzesco, in grado di accogliere ogni nota e trasformarla in qualcosa di misterioso e nuovo, come mai sentita prima.

Le canzoni suonate nel Teatro Antico si trasformano, come se venissero suonate per la prima volta, come se nascessero lì in quel momento. Non ho mai fatto un concerto vero con un’orchestra d’archi e l’idea di arrangiare alcune mie canzoni con questa soluzione e con il talento di Paolo Buonvino è avvincente e davvero non vedo l’ORA di vivere la notte di Taormina con chi verrà a sentirci. Non aspettatevi uno spettacolo snob solo perchè ci portiamo violini e violoncelli, sarà una festa, non una cosa con la spocchia, diciamo che la struttura del luogo permette un abbraccio speciale che meritava una musica a volte più intima e ricercata e per ottenere questo l’orchestra è lo strumento migliore.
Useremo l’orchestra senza molto pudore, con la voglia di andare a cercare l’emozione più calda possibile, come omaggio al luogo storico della commedia e della tragedia,della catarsi, dei riti misterici, degli spettacoli di gladiatori (pare che in epoca romana venisse usato anche per questo) e per le acrobazie degli antichi circensi. Cercheremo di evocare Cupido e Venere, Bacco e Minerva, Apollo e Mercurio, come in una “Festa” degna di questo nome.
Suoneremo nel teatro ANTICO,ma suoneremo ORA!”