PalaRossini – Ancona 21/05/11

Il PalaRossini stregato da Jovanotti

Elettrico, magico, ritmico. Dolce, divertente, adrenalinico. Lorenzo Jovanotti Cherubini, per un week end ad Ancona, ha travolto con la sua musica il Palarossini trasformando il palazzetto una grande discoteca.

Mescolando sapientemente i grandi suoi successi con le musiche più recenti, Jovanotti ha messo in piedi uno spettacolo unico. Il tour di “Ora”, il suo nuovo album, riesce infatti a collegare Piero Angela e Ungaretti, l’elettronica ai suoni latinoamericani, con un pizzico di filosofia.

Ma quello che forse stupisce di più dei concerti dell’ex ragazzo col cappello al contrario è la straordinaria sintonia con il suo pubblico, fatto di donne e bambini, di giovani e meno giovani ed anche qualche prete.

Jova ha toccato in due ore gran parte della sua carriera, musicale e artistica, partendo dall’ultimo lavoro e andando a ritroso fino ai primi successi degli anni ’80. Addirittura ha riproposto il vecchio cappello al contrario.

Divertente la chiacchierata con un ragazzino, un bambino sulle spalle del proprio papà, al quale il cantante di Cortona ha raccomandato di “vivere la vita, di farlo ora. Magari un giorno ci ricorderemo tutti di te perché, forse diventerai il nuovo premio Nobel per la fisica e inventerai una nuova fonte di energia.” Inevitabile un lungo applauso anche per il piccolo protagonista.

fonte: viverepesaro.it

PalaRossini in estasi per il ragazzo fortunato

UN ABBRACCIO scatenato e gioioso accoglie Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, per il primo dei suoi due concerti al Palarossini di Ancona. Alle 21.05 un video di Piero Angela proiettato nel megaschermo dietro il palco annuncia: «Gli oggetti che vedremo stasera non sono mai stati visti da vicino». E allora pronti, si parte con il trascinante megamix, pura adrenalina per un pubblico da tutto esaurito. Il palco è semplice ma i due grandi set di luci che si incrociano, e la passerella che parte dal lato destro fino a raggiungere il centro del parterre, lo rendono sontuoso. Lui, Jovanotti, completo nero e cravatta rossa, è in grande forma e dà ad Ancona il benvenuto nella quarta dimensione. La band, sei elementi, segue e accompagna con i sintetizzatori il groove. Il tono blu delle luci fa immaginare di essere davvero in un freddo pianeta lontano, e il gioco è tutto qua, spiegato nel nuovo album di Lorenzo: parlare di sentimenti sparando a tutto volume musica dance.

Poi è la volta di ‘Falla girare/spingo il tempo’, ‘La porta è aperta’, ‘Amami’, ‘L’elemento umano’, ‘La notte dei desideri’ (con omaggio agli U2 di sunday bloody sunday dell’amico Bono), ‘Mezzogiorno’. Grande ruolo hanno in questo fantastico spettacolo i video mandati alle spalle della figura di Lorenzo che balla: il mondo globalizzato nelle sue mille contraddizioni. Un po’ di fiato ed ecco il set acustico, con Jova che tocca i cuori dei fans: ‘Le tasche piene di sassi’, ‘Come musica’ e ‘A te’ , il nuovo Lorenzo cantautore ormai di livello assoluto.

I fans si scatenano ancora ballando sull’ombelico del mondo e si stringono per ‘Mi fido di te’ prima del nuovo set acustico, con Jova a ripercorrere i suoi esordi: ‘Bella’, ‘Ciao mamma’, ‘Raggio di sole’, ‘Serenata rap’. Quando Lorenzo intona ‘Fango’ la serata ha il suo apice. Resta ancora tempo per un altro ricordo del Jovanotti storico. Era il 1992 e il ragazzo fortunato di allora è ora un maturo showman, che canta questo inno con la stessa energia di un tempo. Poi ‘Baciami ancora’ e ‘La bella vita’, e Lorenzo saluta da trionfatore.

fonte: Il Resto Del Carlino – AnconaQUI la fotogallery