Gran Varietà

Jovanotti è stato l’ospite musicale dell’ultima puntata di “Gran Varietà” di Fiorello.

Lo show, trasmesso di Radio 1 in diretta dal Sistina di Roma, ha visto Lorenzo duettare con Fiorello in “L’ombelico del mondo”, poi sulla sigla di “Happy days” per chiudere una polemica del cantante con i fan della serie televisiva.

Uno dei momenti più divertenti è stato la rivisitazione del testo del vecchio rap di Jovanotti “La mia moto”, cantato dallo stesso come avrebbe fatto Massimo Ranieri sulla musica di “Perdere l’amore”. Fiorello e Jovanotti si sono poi calati nei panni di Cochi e Renato in omaggio al varietà classico, trasformando la “Canzone intelligente” in “Candidato intelligente”, con tanto di balletto e ritornello: «Questo è il candidato intelligente che farà votar tutta la gente» (qui il video dal sito del Corriere della Sera), mixato sul finale, per gioco, con “Il triangolo”, di Renato Zero.

Rispolverando ancora il repertorio degli esordi di Jovanotti, Fiorello lo ha esortato a cantare “Gimme five”, invitando Michele Santoro, anche lui fra il pubblico, a replicare “all right” con le corna e il pollice aperto. Il giornalista si è prestato in parte alzando la mano facendo il segno di vittoria.

In partenza per l’America, Jovanotti ha detto che non sarà in Italia il giorno del referendum, ma ha fatto la sua dichiarazione di voto contro il nucleare. Dopo il suo singolo “Le tasche piene di sassi”, gran finale con Fiorello in un trascinante duetto sull’Inno di Mameli in versione rap.