Be Stupid

Renzo Rosso, patron della Diesel, ha presentato alla Bocconi di Milano il suo nuovo libro “Be Stupid” insieme a Jovanotti, Alessandro Profumo (ex ad di Unicredit) e a Guido Corbetta(docente di corporate strategy).
Il libro è una sorta di manifesto della “stupidità” nel suo significato etimologico, stupire e stupirsi, ovvero «avere il coraggio di vedere le cose per come potrebbero essere e non per come comunemente la gente le vede».

«È la storia di quello che mi è successo nella vita. Mi sono sentito stupido: quando fai il pioniere – ha raccontato – fai le cose prima degli altri, ci sta che ti considerano uno stupido».

La migliore definizione del “be stupid” la dà Jovanotti: «Renzo mi ricorda Steve Jobs con il suo slogan pronunciato alla Stanford University: “stay hangry, stay foolish”. Be stupid è quella cosa lì tradotto alla veneta».

L’amicizia tra Lorenzo e Renzo Rosso ha origini lontano. Siamo nel 1986 e Diesel sta nascendo: «un amico mi chiama e mi chiede se posso fare il dj alla festa di un’azienda di jeans di Bassano in discoteca. Io non la conoscevo ancora bene. Ci sono andato e ho trovato un ambiente pieno di energia, gente con la luce negli occhi. Da quel giorno siamo diventati amici e Renzo è stato sempre molto generoso con me. Lo è con tutti».

Jovanotti ricorda «il primo jeans venduto già sporco e usato» e dice: «ho visto la bellezza, qualcosa di fecondo. Diesel affrontava gli anni ’90 e il mondo del benessere occidentale vendendo qualcosa di già carico di vita, proprio nel momento in cui si iniziava a non fare invecchiare niente».