Jovanotti intervistato da Blick

Lorenzo Jovanotti è stato intervistato dal quotidiano svizzero Blick. Ecco un estratto.

Si ricorda del primo pensiero avuto questa mattina?
Certo, mi sono detto: “No, voglio continuare a dormire”. Ma dovevo prendere il volo per Zurigo. Poi mi sono odiato per questo, che rimango nel letto fino all’una.

E‘ il classico italiano che ha bisogno di tre Espressi per partire?
No, e non viaggio neanche su un’Alfa Romeo o credo che la pasta sia la cosa più importante della vita. Quando mi trovo però all’estero, mi accorgo di assumere le tipiche caratteristiche degli italiani. In Giappone desidero l’Espresso e in Messico mi mangio gli spaghetti.

E‘ da 15 anni che è insieme a sua moglie Francesca. Tre anni fa vi siete sposati. Ha la sensazione di aver perso qualcosa nella vita?
No, grazie a Francesca ho scoperto la bellezza della monogamia. Grazie a lei non sono poligamo. Non mi è per nulla difficile rinunciare alle altre donne. In Francesca vedo ogni donna del mondo che mi piace, in una sola persona.

Il segreto del vostro amore?
Non pensiamo mai a ieri. Viviamo totalmente per l’attimo del presente. E quando qualche volta capita di litigare, così da non sapere se il giorno dopo saremo ancora insieme, sono ancora più colpito e inizia a mancarmi, se siamo separati anche solo 24 ore. Grazie al nostro amore possiamo essere un buon esempio per per Teresa.

A Teresa piace la sua musica?
Per fortuna sì. Almeno per il momento. M a chi sa cosa ascolterò, quando entrerà nella pubertà e vorrà esibirsi come ribelle!

Le donne di casa cantano spesso le sue canzoni?
Solo quando siamo in cucina e cuciniamo insieme. In quei momenti faccio qualche rap sul cibo. Le mie donne scoppiano a ridere, e pure io, che adoro le le loro risate.

Lei appare un uomo molto buono. Sinceramente, cosa non sopporta?
Me lo lasci dire così: Silvio Berlusconi per me può arrivare anche a 300 anni, ma politicamente deve andarsene. Non l’ho mai votato e mi sembra che sia come il muro dell’ex Germania comunista. Se non cade, nessuno riesce a comunicare con gli altri.

Cosa la infastisce ancora?
Le persone che mi chiedono se i miei tatuaggi non mi piaceranno più quando sarò invecchiato. Non hanno mica compreso che non devo vivere tremila anni

Con la vita da Jovanotti si diventa ricchi?
La nostra famiglia sta bene. Ma è evidente come io non ho mai scritto una sola canzone che è diventata un hit mondiale e mi ha regalato i miliardi.

Il suo nuovo album si chiama “Ora”. Che cosa voleva esprimere?
Qualche minuto fa ho già detto che non penso mai a ieri e neanche al domani, ma solo a vivere nel presente.

Per chi vuol leggere l’intervista in tedesco, qui il link.