ORA – La recensione di iPodMania.it

Non ho resistito lo confesso era da tempo che aspettavo il nuovo album di Jovanotti, Ora. Safari mi era, anzi mi piace molto, è uno dei miei album preferiti, quindi l’aspettativa su questo nuovo lavoro era ovviamente altissima. Questa mattina appena alzato mi sono recato al mio negozio di dischi di fiducia (iTunes) ed ho acquistato Ora senza neanche ascoltare l’anteprima dei brani.
Lo stupore durante l’ascolto è stato totale, ogni brano è diverso dall’altro, ogni brano è ricco di sonorità, tutte diverse tra di loro, ogni brano è come se fosse un viaggio, anche se poi un “accenno” a Safari in alcuni brani è comunque inevitabile, ma questo non preclude l’originalità del lavoro realizzato da Jovanotti (che ha suonato praticamente quasi tutto da solo) e i suoi fidati collaboratori.

La cosa sicuramente più bella di quest’album a mio avviso, anche se sono solo al primo ascolto di alcune canzoni, è la pienezza del suono, non ci sono brani lasciati “nudi” scarni, tranne Le tasche piene di sassi, stupenda e dolcissima con la voce di Lorenzo e un pianoforte e degli archi che lo accompagnano, tutti i brani hanno una pienezza di sonorità che non lascia indifferenti.

Ora è il disco della felicità, della spensieratezza. Quando lo ascolti non pensi ad altro, meglio di una pasticca per il mal di pancia o il mal di testa. Ci sono canzoni che sono davvero stupende, ricche di energia o tenerezza. Il più grande spettacolo dopo il big bang è una nuova ombelico del mondo, energia a tutto spiano, chitarre che urlano, un ritmo veloce un testo positivo. La bella vita in collaborazione con Amadou e Mariam vi porta in Africa a ballare in mezzo alla savana, difficilmente riuscirete a rimanere fermi ascoltandola, bellissimo il misto italo/francese dei testi. Quando sarò vecchio, con il suo ritmo “quasi” ska che sa un po’ di Giuliano Palma con derivazioni “francesi” veramente ci stupisce. La porta aperta è dance pura. Discoteca, si balla. I pesci grossi insieme a Cesare Cremonini sa di reggae (per non parlare di Sul lungomare del mondo), insomma in questo doppio album troverete tutti i gusti della musica e vi accontenteranno sicuramente.

Quasi dimenticavo… anzi mi sono proprio dimenticato, mi sono lasciato trascinare dal sound e non ho scritto dei testi dell’album. Lorenzo è sempre stato bravo a scrivere, a comunicare le sue emozioni. Anche questa volta non tralascia questa parte importantissima del suo lavoro musicale, mai banale, mai scontato. Probabilmente ognuno di noi scorgerà il messaggio che più vuole sentire, ma indubbiamente Lorenzo ci canta la bellezza della vita e dell’amore, perché la vita è bella da vivere!
Insomma Ora di Jovanotti è un album che ci piace, non sappiamo dirvi se è un ottimo album o pessimo, ma a noi piace un casino. 100% godimento.

fonte: iPodMania.it