Jovanotti: “Ora”, elettronica e emozione

Uscire da Safari che è stato un disco amatissimo da tutti e anche da me, non era affatto semplice. Ma l’ho dimenticato del tutto e se mi chiedessero di cantare una canzone del vecchio repertorio non saprei farlo. Dunque è come se avessi ricominciato’. Così Lorenzo Jovanotti presenta Ora, il suo nuovo doppio album (25 tracce) che esce oggi a tre anni di distanza dal precedente, forte di 600mila copie vendute. ‘Un disco fatto con amore – spiega a Tgcom – l’ho dedicato a mia mamma, che è scomparsa quest’anno, perché è carico di gioia’.

Per molti Ora è già il disco dell’anno. E forse, ancora a gennaio, è un giudizio affrettato. Un lavoro fra dance, pop elettronico e world, quella mistura cui ormai c’ha abituati Jova raffinata dal produttore Michele Canova. Insieme a lui, la band di sempre: Saturnino, Riccardo Onori, Frank Santarnecchi, Christian Rigano, Alex Alessandroni Jr. e Gil Oliveira.
‘Ha un suono molto elettronico e l’ho realizzato in una maniera primordiale. Da solo, con le macchine, i campionatori, giradischi, batteri e tastiere – aggiunge Lorenzo – le canzoni sono state scritte in team ma la realizzazione è stata molto intima al contrario di Safari a cui hanno collaborato grandi musicisti di Los Angeles in studi enormi. Qui, invece, ho suonato quasi tutto io con qualche musicista amico che veniva ogni tanto. Abbiamo riprodotto un’aria da cantina ma che avesse una visione spaziale’.

E in merito alla scomparsa della mamma, aggiunge: ‘La musica serve a compensare qualcosa. Quest’anno mia mamma è stata molto male e ci ha lasciato. Ho passato tanto tempo con lei a Siena e con la macchina tornavo in studio a Milano. Erano due estremi, due poli opposti che hanno avuto un ruolo importante nella nascita di questo disco. La canzone preferita di mia madre era What a wonderful world di Louis Armstrong, ma anche le canzoni di Celentano e la musica festosa. Questa cosa me l’ha trasmessa e volevo fare un disco festoso per lei che sono anche io, io sono lei. C’è molta emozione, voglia di divertirsi e amore in questo disco, non tanto come argomento di una canzone ma come ambiente di una canzone’.

fonte: excite.it