Jovanotti per Sakineh

Da Repubblica.it la lettera che Jovanotti ha scritto in difesa di Sakineh, la donna iraniana che rischia la lapidazione in seguito alle accuse di adulterio e di complicità nell’omicidio del marito.

Le strade di Teheran sono piene di giovani che amano profondamente il loro paese e la propria cultura tanto quanto amano e sognano più libertà, più modernità, più apertura verso il mondo senza rinunciare al loro spirito.
L’Iran è uno dei luoghi chiave del pianeta e la nostra battaglia per liberare Sakineh, anche se condotta a distanza, è giusta e non rivolta contro il popolo iraniano ma contro quei pochi che con una barbarie del genere raccontano al mondo un’immagine del proprio Paese che non corrisponde affatto alla realtà.
L’anno scorso ho attraversato l’Iran con la biciletta, un viaggio attraverso i grandi spazi deserti e le città. L’Iran è un Paese bellissimo e complesso abitato da gente di una gentilezza ospitale e riservata.