Jovanotti alla Sapienza: “Il successo è un falso obiettivo”

“Il successo è un equivoco contemporaneo: è inteso come riconoscibilità. Per questo è un falso obiettivo”. Lorenzo Cherubini alias Jovanotti, ha parlato così agli studenti dell’Università La Sapienza di Roma nel corso di un incontro dal titolo ‘creatività e successo: una scommessa aperta’, primo del ciclo di seminari ‘la sfida e l’esperienza: generazioni a confronto’.
“L’attività vale di per se’. Nel lavoro c’è impegno e sforzo continuo di rinnovarsi. – ha spiegato Jovanotti -In questo tentativo non esiste sconfitta”.
Per il cantante la creatività è ”un totem contemporaneo. Mentre la percezione del successo è di quanto piu’ relativo, la creatività è un concetto interessante. Anche se tutto è gia’ stato creato: ciò che è veramente originale è l’invenzione. Come inventare uno slogan”.
”Amo chi conosce le cose. Il trasferimento della conoscenza vale piu’ della conoscenza in se” ha detto aprendo l’incontro. Il successo, ”inteso come participio passato di succedere – come ha sottolineato piu’ volte – è come una droga: ti trasmette subito dipendenza e fascino. Ma io lo vedo anche come una sfida, una conquista. Vivere significa far succedere la vita in piccoli passi. Ho vissuto il mondo come spettacolo fin da piccolo, ho conquistato sempre tutto sviluppando tecniche psicologiche che ho poi usato anche nel mio lavoro”.