Novello, tempo di Collisioni

novelloSI CHIAMA “Collisioni da un paese globale” e il paese di cui parla forse è l’Italia forse è Novello, Langhe, piccolo borgo nella zona del Barolo. Nelle piazze di Novello un gruppo di teatranti, scrittori, professori, giornalisti piemontesi (e non solo) darà vita sabato e domenica prossimi a “Collisioni”, appunto, che non è l’ultimo nato di una illustre stirpe di festival culturali, ma una iniziativa che vuol essere nuova e diversa. Scrittori, musicisti e artisti non caleranno infatti nelle Langhe dall’alto: ospiti e locali sviscereranno il tema di questa prima edizione di “Collisioni”, ovvero il rapporto tra le generazioni, la scuola, la formazione, il significato della parola giovinezza. Infatti sono stati coinvolti librai, studenti, ristoratori e i gruppi di lettura di Novello, Bra, Cuneo e comuni limitrofi che da mesi lavorano sui testi e con alcuni autori.

Ma si esibiranno pure una band di sedicenni del luogo, ad esempio, mentre Valerio Berruti – che rappresenterà l’Italia alla Biennale d’arte di Venezia – per la kermesse del prossimo weekend ha piazzato alcune sue installazioni sulla chiesa di Novello. Da fuori arriveranno star come Jovanotti, Baricco, Scurati, Boosta dei Subsonica e Staino che racconterà come sta invecchiando il suo Bobo, ma tutti hanno accettato di lavorare gratis, come gratis è l’accesso a incontri e concerti, mentre per soli dieci euro si potrà mangiare nei tendoni allestiti dall’amministrazione comunale.

Spiega il direttore artistico Piero Taricco, autore teatrale e volontario come gli altri: «Inutile spendere grandi cifre per portare in Piemonte i premi Nobel se poi i ragazzi locali se ne vanno in discoteca. Noi invece speriamo che vengano in piazza a Novello per discutere con Jovanotti sulle parole delle sue canzoni o con Andrea Bajani e Francesca Mazzuccato su come i media parlano dei giovani». L’accento critico fa riferimento al recente scandalo del Grinzane Cavour con le sue spese vertiginose e i mega eventi? «Nessuna demonizzazione» risponde Taricco «il Grinzane ha fatto per anni anche un buon lavoro, ma ora è una grande ferita per il Piemonte. E allora noi partiamo dalla gratuità degli ospiti e da noi, una quarantina di volontari, con il sostegno della gente del luogo, per rilanciare un’altra idea di cultura. E per scommettere anche che tradizione radicata delle Langhe e cultura globale possano incontrarsi».

Quindi due giovani rapper nere in arrivo da Londra avranno modo di mescolarsi con i registi “autoctoni” Beppe Rosso e Gabriele Vacis, ma anche con il giovane russo Nicolai Lilin, che dialogherà con Federica De Maria, autrice con Edoardo Fleischner ed Emilio Targiadel libro “Chi ha paura di Beppe Grillo?” (Selele edizioni). Lilin ora vive in Italia e in italiano ha appena scritto la storia della sua vita (”Educazione siberiana”, Einaudi, 348 pagine, 20 euro), da parà in Cecenia, a criminale e ora tatuatorescrittore. Andrea Camilleri ha confezionato una conferenza video per i ragazzi di Novello e per il pubblico mentre l’iraniano Hamid Ziarati, che scrive pure lui in italiano, racconterà come e perché è dovuto fuggire dal suo Paese, in un dialogo con Efraim Medina Reyes, autore colombiano che si muove tra narcotraffico e musica rock. “Collisioni” nasce insomma dall’idea che letteratura, musica e arte siano un’occasione per far incontrare adulti e ragazzi, non trattandoli come consumatori – non ci saranno appunto biglietti – ma come parte di una comunità che sceglie di condividere due giorni insieme salendo in collina in un’atmosfera da feste popolare, tra assaggi di vino gratuito, installazioni di artisti locali, momenti musicali. Tutti hanno fatto la loro parte, anche un colosso come Eataly offrirà le sue degustazioni.

fonte: il secoloXIX